meglio pvc o alluminio

La domanda che ci sentiamo fare piu’ spesso, quando qualcuno entra in showroom sull’Appia, e’ esattamente questa: meglio pvc o alluminio? La risposta onesta, quella che diamo davanti a un caffe’ prima ancora che davanti a un preventivo, e’ che dipende. Dipende da dove abiti a Roma, da quanto isolamento ti serve, da che estetica ha la tua casa e da quanto vuoi spendere.

In vent’anni di cantieri tra centro, periferia e litorale abbiamo montato migliaia di finestre in entrambi i materiali. Nessuno dei due e’ “il migliore” in assoluto. Sono due strumenti diversi, con punti di forza diversi. Vediamo di capire quale fa al caso tuo.

PVC: il campione dell’isolamento a prezzo onesto

Partiamo dal PVC, che oggi e’ il materiale piu’ venduto in Italia per una ragione semplice: isola benissimo e costa il giusto. Il polivinilcloruro e’ un materiale plastico rigido, con camere d’aria interne che fanno da barriera termica naturale. Non serve un taglio termico aggiuntivo perche’ il materiale stesso non conduce quasi nulla.

Cosa significa in pratica? Che se abiti in un palazzo anni ’60 alla Tuscolana, o in una villetta a Casal Palocco con l’impianto di riscaldamento che ti prosciuga la tredicesima, il PVC ti fa risparmiare in bolletta. I valori di trasmittanza (quello che i tecnici chiamano Uw) di una finestra in PVC di buona qualita’ con vetrocamera doppio o triplo stanno tranquillamente sotto 1,0 W/m2K. Sono numeri che quindici anni fa erano da laboratorio.

Il prezzo? Una finestra a due ante standard, misure 120×140, in PVC bianco di gamma media con vetro basso emissivo, posata a Roma, va indicativamente dai 450 ai 750 euro. Se sali di gamma (sei camere, guarnizioni migliori, ferramenta antieffrazione) arrivi anche a 900-1000 euro. Molto dipende dal profilo scelto e dal vetro. Puoi approfondire sulla pagina dedicata agli infissi in PVC.

I limiti? Ne ha, ed e’ giusto dirli. Il PVC non ama i colori scuri esposti a sud pieno: il telaio si scalda e a lungo andare puo’ deformarsi, anche se i profili di ultima generazione con rinforzi in acciaio reggono molto meglio di quelli di dieci anni fa. E poi l’estetica: i profili sono piu’ spessi di quelli in alluminio, quindi entra un filo meno luce. Su una finestra piccola si nota.

Alluminio: eleganza, grandi vetrate e durata infinita

L’alluminio e’ un altro mondo. Il telaio e’ sottile, rigido, ti permette di fare vetrate enormi che con il PVC te le sogni. Se hai un attico all’EUR con la vetrata sul terrazzo, o una villa a Fregene con la parete finestrata sul giardino, l’alluminio non ha rivali.

Attenzione pero’: l’alluminio “puro” da solo isola malissimo, e’ un metallo, conduce caldo e freddo. Per questo oggi si usa sempre l’alluminio a taglio termico: due profili in alluminio separati da una barretta di poliammide che interrompe il passaggio termico. Fatto bene, con vetri di qualita’, arriva a prestazioni molto vicine al PVC. Non identiche, ma vicine.

I vantaggi veri dell’alluminio sono altri:

  • Estetica pulita, minimale, telai sottili che lasciano entrare piu’ luce
  • Durata praticamente illimitata, non si deforma, non teme il sole
  • Colori e finiture infiniti, comprese le finiture effetto legno molto realistiche
  • Perfetto per grandi luci e vetrate scorrevoli

Il costo pero’ e’ piu’ alto. Per la stessa finestra 120×140 di cui parlavamo prima, in alluminio a taglio termico di gamma media, siamo dai 700 ai 1100 euro posata. Se vai su sistemi minimali tipo scorrevoli a scomparsa per grandi vetrate, i prezzi salgono ancora. Trovi tutti i dettagli sui nostri infissi in alluminio.

Casi concreti: cosa consigliamo in base alla casa

Facciamo qualche esempio pratico, perche’ la teoria e’ bella ma poi bisogna decidere.

Appartamento in condominio anni ’70, zona Prati o Balduina. Qui il PVC quasi sempre vince. Le finestre sono di dimensioni standard, l’isolamento termico e’ la priorita’ assoluta perche’ spesso i muri sono sottili, il budget conta. Un bianco classico o un effetto legno fanno il loro lavoro senza stonare.

Villa moderna ai Castelli o attico con terrazzo. Qui l’alluminio ha senso. Vetrate grandi, estetica ricercata, magari colori scuri come l’antracite che sul PVC ti darebbe grattacapi. Se il budget lo consente, l’alluminio ripaga in valore percepito dell’immobile.

Casa al mare a Ostia, Fregene o Anzio. Qui c’e’ la salsedine di mezzo. L’alluminio verniciato a polvere resiste benissimo, il PVC pure. Entrambi vanno bene, ma se sei a pochi metri dalla battigia l’alluminio con verniciatura marina e’ la scelta piu’ sicura sul lungo periodo.

Palazzo storico in centro con la Soprintendenza di mezzo. Discorso a parte. Spesso la Soprintendenza impone il legno o comunque un aspetto tradizionale. In questi casi valutiamo legno-alluminio o alluminio in finitura legno, ma serve sempre passare dalla pratica edilizia. Su questo confronto ne parliamo anche nella panoramica delle soluzioni.

E i bonus fiscali? A luglio 2026 come funziona

Aggiornato a luglio 2026, la sostituzione degli infissi rientra tuttora nelle detrazioni per il risparmio energetico e nel bonus ristrutturazioni, ma le aliquote sono state riviste piu’ volte negli ultimi anni. Le percentuali cambiano in base al fatto che l’immobile sia prima casa o meno, e in base al tipo di intervento. Non ti diamo cifre a memoria perche’ preferiamo essere seri: chiedi al tuo commercialista o consulta direttamente il sito dell’Agenzia delle Entrate e dell’ENEA per la comunicazione obbligatoria.

Quello che possiamo dirti e’ che sia il PVC che l’alluminio, se rispettano i requisiti di trasmittanza previsti per la zona climatica di Roma (zona D), sono ammessi alla detrazione. Il materiale non cambia il diritto al bonus. Cambia solo il costo iniziale.

Un consiglio pratico prima di decidere

Non guardare solo il prezzo del preventivo. Guarda il vetro (doppio o triplo, quale gas nell’intercapedine, valore Ug), la ferramenta (marca, numero di punti di chiusura), le guarnizioni, e soprattutto chi te lo posa. Un infisso da 800 euro montato male isola peggio di uno da 500 montato bene. La posa e’ meta’ del lavoro, forse di piu’.

Se vuoi toccare con mano la differenza tra un profilo in PVC a sei camere e uno in alluminio a taglio termico, passa a trovarci in Via Appia Pignatelli. Abbiamo i campioni sezionati e ti facciamo vedere cosa c’e’ dentro. Oppure chiamaci allo 06-45441079 e fissiamo un sopralluogo gratuito a casa tua: misuriamo, valutiamo l’esposizione, ti diciamo quale materiale ha davvero senso per la tua situazione. Senza fretta e senza vendite forzate. Trovi tutti i riferimenti anche nella pagina contatti.

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